A partire da aprile 2021, si è parlato molto del nuovo aggiornamento del sistema operativo dell’azienda di Cupertino, che ha rafforzato la sua tutela della privacy dell’utente.

In pratica, che cos’è successo a Facebook Ads dopo gli aggiornamenti di Apple?

iOS14 e gli ultimi aggiornamenti di Facebook Ads opt in opt out

Di fatto, l’azienda con il rilascio del sistema operativo iOS 14.5 ha rilasciato l’ATT (App Tracking Transparency), che chiede il consenso degli utenti alle app che intendono tracciare l’utilizzo, la navigazione sull’app per condividerli con terzi e/o data broker (tracciamento cross-app e cross-domain).

Tra le applicazioni coinvolte da questo aggiornamento c’è anche Facebook, la piattaforma di social network più utilizzata al mondo, oggetto di molte campagne di advertising di digital marketer in tutto il mondo.

Visto il ruolo importante che hanno Facebook & Instagram nelle campagne digitali di advertising, abbiamo ritenuto utile condividere con la community di Lead Champion quelli che sono i cambiamenti e le implicazioni pratiche sui processi di lead generation di questo aggiornamento.

Cominciamo!

1. L’aggiornamento di Apple influenzerà le mie campagne di advertising su Facebook?

Prima di allarmarsi, è necessario effettuare un’analisi preliminare per comprendere se questo aggiornamento interesserà in maniera importante il tuo pubblico o se coinvolge una piccola parte di quest’ultimo. Per verificarlo, è necessario analizzare la dashboard su Google Analytics e vedere quanti utenti che visitano il nostro sito e cliccano sulle ads di Facebook utilizzano dispositivi mobile Apple.

2. È possibile obbligare gli utenti di un’app ad acconsentire al tracciamento?

fare nudging sugli utenti il potere dei nudge nella lead generation

Non è possibile aggirare il processo di consenso al tracciamento, ma è possibile incentivarlo, come per altre funzioni di casa Apple, inserendo una notifica prima della richiesta di tracciamento, dove si raccomanda di premere consenti per una migliore user experience, ad esempio. Questo ovviamente vale solo per app di proprietà.

3. Cosa succede quando l’utente fa opt-out e non consente il tracciamento dei dati?

In tal caso, il Pixel di tracciamento di Facebook non sarà in grado di fare il suo lavoro in maniera corretta e le opzioni di targetizzazioni dell’audience risulteranno di conseguenza limitate, presentando minori opportunità di segmentare il pubblico e contenuti meno personalizzati.

4. Sarò ancora in grado di fare retargeting su Facebook?

Assolutamente sì: l’aggiornamento riguarda solo i dispositivi mobile con iOS14, quindi tutti quelli Android & altri e gli utenti che visitano da desktop, non saranno esclusi. Facebook potrebbe però semplicemente avvisarti che l’audience potrebbe essere limitata e la campagna non essere in grado di tracciare in maniera accurata le conversioni.

5. Come funzionano i nuovi eventi di Facebook?

Per adeguare gli strumenti all’aggiornamento di Apple, Facebook ha introdotto la misurazione degli eventi aggregati, dove sarà possibile tracciare massimo 8 eventi (standard e non) per un Dominio, messi in ordine di priorità; ogni account non ha limiti di domini possibili; i gruppi di inserzioni che eseguono l’ottimizzazione per un evento ormai non più disponibile, verranno automaticamente sospesi. 

Facebook programmerà in maniera autonoma quelli di default, ma è possibile personalizzare gli eventi di conversione direttamente dalla sezione apposita del Business Manager.

6. Cos’altro è cambiato?

Con l’aggiornamento, Facebook ha eliminato le finestre di attribuzione a 28 giorni dal clic e a 28 o 7 giorni dalla visualizzazione. Rimangono quindi le finestre 7 giorni dal clic e 1 giorno dalla visualizzazione. Cosa vuol dire? Che se un’inserzione specifica raggiunge una persona ed entro 1 giorno questa effettua una conversione, verrà attribuita alla campagna; se invece una persona clicca una campagna display e poi entro 7 giorni effettua una conversione, verrà attribuita alla campagna.
Questo rappresenta un ostacolo in termini di tracciamento ma non un calo di prestazioni: semplicemente, Facebook si attribuirà meno conversioni di quelle che faceva prima ma non vuol dire che risulterà meno efficace. Monitorando il numero di conversione, dovremmo assicurarci che comunque il dato sia stabile ed in linea con i risultati storici. 

Per ulteriori approfondimenti, ti consigliamo di consultare direttamente il comunicato presentato da Facebook riguardo agli aggiornamenti.